Le unghie non sono solo un dettaglio estetico: raccontano chi sei e il tuo stile. Ma quali sono le nuove forme unghie più richieste nel 2025 e come realizzarle in salone in gel o acrilico?
Ognuna ha un carattere, un impatto visivo e delle tecniche di realizzazione precise. Qui troverai descrizioni chiare, consigli pratici e indicazioni gel/acrilico per ogni forma, più errori da evitare e consigli di manutenzione.

Quali sono le nuove forme unghie 2025 più richieste?
| Forma | Look | Difficoltà | Tecnica consigliata | Ideale per |
|---|---|---|---|---|
| Stiletto | Lungo, punta affilata | Alta | Acrilico / gel | Shooting, occasioni speciali |
| Edge | Punta triangolare, spigoli netti | Alta | Gel rigido / acrilico | Stile deciso e geometrico |
| Pipe | Curva a “tubo” chiusa in punta | Media | Gel / acrilico | Glamour portabile |
| Bridge | Punta piena e bombata | Alta | Acrilico | Gare, nail art sceniche |
| Ballerina | Allungata, punta piatta | Media | Gel / acrilico | Moda e uso quotidiano elegante |
| Squoval | Quadrato con angoli smussati | Bassa | Gel / acrilico | Resistenza e comfort |
| Marylin | Tipo Pipe ma meno curva | Media | Gel / acrilico | Eleganza quotidiana |
| Mandorla russa | Allungata, punta morbida | Media | Gel / acrilico | Slanciare dita con portabilità |
| Mandorla gotica | Molto affusolata e drammatica | Alta | Acrilico | Eventi, nail art artistiche |
Tutte le forme da solone di tendenza nel 2025
Le forme moderne, chiamate anche forme da salone, donano eleganza e originalità. Vediamole una per una, con qualche consiglio pratico.
Stiletto
La più famosa tra le forme moderne. Lo stiletto prende il nome dal pugnale medievale e ricorda un tacco a spillo con lunghezza estrema e punta affilata.
Unghia molto lunga, affilata e scenica.
Pro: massimo impatto visivo.
Contro: poco pratico per la vita quotidiana.
Tecnica gel: cartina affusolata, C-curve pronunciata, pinzatura decisa.
Tecnica acrilico: perfetta per lunghezze XL, modellare rapidamente.
Consiglio pro: apex avanzato per maggiore resistenza.

Edge
Un’evoluzione dello stiletto, ma con punta triangolare e spigoli netti. Perfetto per chi ama uno stile deciso e geometrico.
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Forma geometrica e decisa, con linea centrale marcata.
Pro: look unico e moderno.
Contro: richiede limatura precisa.
Tecnica gel: cresta centrale netta, laterali inclinati.
Tecnica acrilico: bead compatti per mantenere spigoli.
Consiglio pro: lavorare la simmetria guardando l’unghia frontalmente.
Pipe
Forma originaria della Russia, richiama un tubo chiuso in punta. È più portabile rispetto allo stiletto ma conserva un effetto glamour e ricercato.
Unghia a curvatura tubolare chiusa in punta, elegante e portabile.
Pro: glamour e più comoda dello stiletto.
Contro: richiede pinzatura perfetta per la chiusura in punta.
Gel: C-curve uniforme e bordo libero sottile.
Acrilico: indicata per lunghezze medie, equilibrio estetico/pratico.
Consiglio pro: controlla la curva laterale per evitare asimmetrie.

Bridge
Variante dello stiletto con punta bombata e voluminosa, dal forte impatto scenico.
Pro: perfetta per nail art 3D e competizioni.
Contro: più complessa per la gestione dei volumi.
Acrilico: lavorazione rapida prima dell’indurimento per mantenere la forma.
Consiglio pro: ideale per sperimentare nail art tridimensionali.
Ballerina
Ispirata alla scarpetta da danza: allungata, elegante e squadrata in punta. La forma ballerina è molto amata dalle clienti perché unisce raffinatezza e praticità.
Allungata e squadrata in punta, elegante come una scarpetta da danza.
Pro: versatile, raffinata e molto richiesta.
Contro: la punta piatta è più fragile agli urti.
Gel: apex medio e rinforzo in stress area.
Acrilico: perfetta per lunghezze medio-lunghe.
Consiglio pro: abbinala a colori nude o babyboomer per un look chic quotidiano.

Squoval
La via di mezzo perfetta tra quadrato e ovale: forte ma con angoli smussati. Lo squoval è una forma moderna ma adatta anche a chi non vuole osare troppo.
Unghia quadrata con angoli smussati: pratica, resistente e naturale.
Pro: comoda e robusta.
Contro: meno scenica rispetto alle forme estreme.
Gel/Acrilico: laterali paralleli e angoli smussati con delicatezza.
Consiglio pro: ottima scelta per chi usa molto le mani a lavoro.
Marylin
Simile alla Pipe ma con curvatura più morbida, ideale per tutti i giorni.
Pro: portabile e maneggevole.
Contro: meno scenografica rispetto alla Pipe classica.
Gel/Acrilico: C-curve leggera, adatta anche a unghie naturali rinforzate.
Consiglio pro: perfetta per chi desidera eleganza quotidiana senza eccessi.
Mandorla russa
Mandorla più allungata e appuntita, che slancia le dita restando portabile.
Pro: slancia visivamente la mano.
Contro: richiede precisione nei laterali.
Gel/Acrilico: pinzatura morbida e apex in posizione classica.
Consiglio pro: abbinala a nail art minimal per un effetto sofisticato.
Mandorla gotica
Mandorla estremamente affusolata e drammatica, perfetta per eventi speciali.
Pro: elegante e scenica, ideale per nail art elaborate.
Contro: poco pratica per la vita quotidiana.
Gel/Acrilico: mantenere spessore minimo in punta per leggerezza.
Consiglio pro: ottima base per nail art artistiche e dettagli scenografici.
Come fare le forme moderne delle unghie?
Ogni forma ha le sue particolarità, ma tutte richiedono precisione, pratica e una corretta preparazione dell’unghia naturale.
1. Manicure di preparazione
La manicure è il punto di partenza. Oggi si preferisce la dry manicure (manicure russa), che permette un giro cuticole impeccabile e una superficie pulita per l’adesione del prodotto.
Tip: usa punte diverse della fresa per pulire bene le cuticole senza danneggiare la lamina.
2. Ricostruzione in gel
Perfetta per chi desidera unghie resistenti ma leggere.
I passaggi principali della ricostruzione in gel sono:
- Manicure.
- Applicazione formina (attenzione: ogni forma richiede un’inclinazione diversa!).
- Stesura gel e creazione della bombatura/balance point.
- Polimerizzazione.
- Cleanser.
- Limatura finale.

Il gel è ideale per clienti che vogliono unghie belle e durature senza eccessiva rigidità.
3. Ricostruzione in acrilico
Scelto soprattutto nei concorsi o per nail art 3D.
Le differenze della ricostruzione in acrilico rispetto al gel sono che:
- È autoindurente (non polimerizza in lampada).
- Richiede più manualità, perché va modellato subito.
- Permette effetti tridimensionali spettacolari.
Passaggi principali:
- Manicure.
- Primer.
- Applicazione formina.
- Stesura e modellamento acrilico.
- Rifinitura e limatura.
Se vuoi realizzare petali, onde o dettagli 3D, l’acrilico è imbattibile.
4. Limatura delle nuove forme delle unghie
La limatura è ciò che definisce davvero la forma. Controlla sempre la simmetria guardando le unghie dal davanti e di lato. Una curva C ben definita è il segreto di una ricostruzione da professionista.

Quanto durano le nuove forme unghie?
La durata varia molto in base al materiale usato e allo stile di vita della cliente. In media, le ricostruzioni in gel o acrilico durano dalle 3 alle 4 settimane:
- Le forme molto appuntite come lo stiletto o la mandorla gotica sono più delicate e possono richiedere ritocchi frequenti.
- Forme come ballerina o squoval sono più resistenti e adatte a chi usa spesso le mani per lavoro.
Un buon mantenimento (olio cuticole, guanti per le pulizie, refill puntuali) può fare la differenza e far durare le unghie più a lungo.
Nail art adatte alle forme moderne
C’è solo l’imbarazzo della scelta. Sulle nuove forme tutte le nail art sono stupende:
- Babyboomer – delicato e versatile, bellissimo sulle unghie lunghe.
- French rivisitato – inverso, colorato o strutturale. Oggi va forte il french laterale o quello sottilissimo, quasi grafico.
- Micropittura – ideale per sfruttare la superficie ampia delle forme moderne.
- Effetto marmo e fumo – elegante e creativo, perfetto da mixare con unghie monocolore (Sul Canale YouTube di Accademia Unghie trovi il video tutorial e tanti altri consigli).
- Pigmenti specchio e cromati – per mani futuristiche e luminose.
- Tridimensionalità – con l’acrilico si possono creare decori in rilievo come fiori o onde.
Tip moderno 2025: le nail art minimal, con micro linee dorate o argento su base nude, sono super richieste dalle clienti che vogliono un look elegante ma non eccessivo.
I colori più richiesti nel 2025 per le nuove forme delle unghie
Non solo nail art elaborate, anche il monocolore resta amatissimo.
Tra i trend 2025 troviamo: nude lattiginati, rossi intensi, verdi desaturati e i nuovi “latte menta” e “latte rosa”. Per chi ama osare largo a effetti opachi e lucidi combinati sulla stessa mano.
Consigli pratici per scegliere la forma giusta
- Considera lo stile di vita della cliente: stiletto e gotica sono poco pratiche per chi lavora molto con le mani.
- Abbina la forma alla lunghezza delle dita: le forme a mandorla slanciano, mentre quelle squadrate esaltano mani già affusolate.
- Inizia da forme più semplici (Squoval, Ballerina) se sei alle prime armi, e passa alle più complesse quando hai acquisito manualità.
Nuove forme unghie: per chi sono adatte?
Ogni forma valorizza in modo diverso la mano. Ecco qualche consiglio veloce:
- Dita corte e larghe → mandorla classica o russa, che slanciano le mani.
- Dita affusolate → ballerina, stiletto o gotica, che esaltano la lunghezza naturale.
- Unghie fragili → meglio forme più robuste come squoval o pipe.
- Chi vuole qualcosa di scenico ma gestibile ogni giorno → la ballerina è un’ottima scelta.

Come mantenere perfette le nuove forme tra un refill e l’altro
Per far durare le nuove forme il più possibile, bastano piccole accortezze quotidiane:
- Usa sempre i guanti quando lavi i piatti o usi prodotti chimici.
- Applica ogni sera un olio per cuticole, mantiene l’unghia idratata e flessibile.
- Non usare mai le unghie come strumenti per aprire lattine o graffiare adesivi.
- Fissa i refill regolarmente: ogni 3 settimane è l’ideale per mantenere la forma impeccabile.

Errori da evitare con le forme da salone
- Non adattare la formina correttamente: è l’errore più comune e compromette tutta la struttura.
- Saltare la dry manicure: cuticole non perfette = sollevamenti sicuri.
- Usare lunghezze esagerate su clienti che non sono abituate: meglio iniziare gradualmente.
Domande frequenti
Qual è la forma unghie più resistente?
La forma squoval è tra le più resistenti, perché combina stabilità e praticità, ideale per la vita quotidiana.
Meglio gel o acrilico per le nuove forme?
Il gel è più semplice da gestire e dà un effetto naturale, mentre l’acrilico è perfetto per nail art 3D e forme molto strutturate.
Qual è la forma delle unghie più richiesta nel 2025?
La ballerina resta la più amata nei saloni, seguita dalla mandorla russa e dal babyboomer come nail art abbinata.
Posso fare le nuove forme anche con unghie corte?
Sì, grazie alle formine è possibile allungare e dare la forma desiderata anche a unghie corte o fragili.
Conclusioni
In questo articolo abbiamo visto come le nuove forme unghie abbiano conquistato il mondo della nail art, portando la bellezza delle mani a un livello superiore.
Ogni tipologia di forma, dalle più semplici alle forme estreme, ha i suoi aspetti da tenere in considerazione: la struttura dell’unghia, la lunghezza del letto ungueale, la manualità dell’onicotecnica e soprattutto le esigenze della donna che le indosserà.
Il processo di allungamento con cartine è fondamentale per ottenere un risultato perfetto: dal corretto balance point alla gestione della quantità di prodotto, ogni elemento fa la differenza.
Alcune tipologie di materiali, gel, acrilico, acrygel, cambiano molto l’aspetto finale e la qualità della ricostruzione. In alcuni casi, ad esempio, l’acrilico o l’acrygel sono la scelta migliore per creare effetti speciali e nail art spettacolari.
Un altro aspetto importante riguarda le tecniche: che si tratti di un semplice french o di decorazioni avanzate, ogni parte dell’unghia va curata con precisione.
Dal punto di vista tecnico, conoscere bene il metodo di lavoro è ciò che distingue un risultato discreto da una ricostruzione impeccabile.
L’importanza della formazione
La formazione è decisiva. Solo un corso professionale ti permette di imparare davvero a gestire tutte le tipologie di forme, materiali e tecniche.
Alla fine, la sede migliore per diventare una vera professionista non è soltanto il salone, ma anche l’aula virtuale dove puoi prendere sicurezza e affinare le tue competenze.
In conclusione, qualunque sia il tuo stile, sobrio o con forme estreme, ricorda che la vera forza è saper scegliere la giusta tipologia di ricostruzione, il giusto colore e il giusto metodo per valorizzare la bellezza delle mani.
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