Lo smalto semipermanente è la via di mezzo perfetta tra smalto classico e ricostruzione: si applica con il pennellino come uno smalto normale, ma resiste settimane e ti evita l’incubo delle unghie sbeccate dopo mezza giornata.
Il problema è che, se sbagli preparazione, quantità o rimozione, rischi sollevamenti, durata pessima e unghie indebolite.
In questa guida vediamo cosa ti serve, come metterlo passo passo, come toglierlo bene e quali errori evitare, con i consigli pratici delle docenti di Accademia Unghie che vedono il semipermanente applicato e tolto male tutti i giorni.
Cos’è lo smalto semipermanente e quando ha senso usarlo
Lo smalto semipermanente è un prodotto fotoindurente che si presenta come uno smalto in boccetta, ma si polimerizza in lampada UV/LED.
Rispetto allo smalto classico dura molto di più (in media 2–3 settimane), non si asciuga all’aria, ma solo in lampada e aderisce meglio alla lamina, se preparata bene.
Ha senso sceglierlo quando:
- vuoi mantenere la lunghezza naturale dell’unghia, ma con una manicure che duri
- non hai bisogno di ricostruire o cambiare forma in modo importante
- desideri colore pieno e brillante senza dover rifare lo smalto ogni 3 giorni
Se invece l’unghia è molto fragile, rotta, mangiucchiata o vuoi cambiare completamente forma, di solito è più adatta una ricostruzione in gel o acrygel.
Cosa ti serve per applicare il semipermanente a regola d’arte
Per una buona applicazione non servono mille prodotti, ma quelli giusti.
La base è questa:
- lime e buffer per accorciare, definire e opacizzare
- spingicuticole / strumenti per dry manicure
- primer (se necessario), base semipermanente, colore, top coat
- lampada LED/UV di buona qualità
- cleaner / nail cleaner se il top non è no-wipe
- solvente specifico per semipermanente, pad / dischetti, stagnola per la rimozione
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Se vuoi fare un lavoro davvero pulito, la differenza vera la fa la manicure iniziale, non il colore.
Prepara bene l’unghia per una durata e tenuta maggiori
Preparati perché qui si gioca il 70% del risultato. Che tu faccia semipermanente in salone o a casa, l’obiettivo è avere lamina pulita, opacizzata, asciutta con cuticole spinte e ordinate e un bordo libero regolarizzato.
Lavora così:
- Fai una dry manicure o una manicure molto accurata: spingi delicatamente le cuticole, rimuovi le pellicine in eccesso, sistema la forma (tutte le unghie alla stessa lunghezza e stile).
- Usa il buffer per opacizzare leggermente tutta la superficie: niente graffi profondi, solo una opacizzazione uniforme.
- Rimuovi benissimo la polvere e ogni residuo di crema o olio. Qualsiasi cosa rimanga tra unghia e prodotto riduce l’adesione e crea sollevamenti.
Consiglio delle docenti di Accademia Unghie:
Quando vediamo semipermanenti che saltano dopo pochi giorni, quasi sempre il problema non è il prodotto… ma la preparazione. Cuticole non lavorate, polvere lasciata in giro, unghie ancora lucide, sono tutti dettagli che si pagano in durata.
Come mettere lo smalto semipermanente passo dopo passo
Una volta pronta la base, puoi iniziare con l’applicazione vera e propria.
1. Base
Applica uno strato sottile di base semipermanente, facendo attenzione a non toccare cuticole e pelle. Sigilla sempre anche il bordo libero con un micro passaggio di pennello sulla punta.
Polimerizza in lampada seguendo i tempi indicati dal produttore.
2. Colore
Stendi il primo strato di colore con movimenti controllati, senza esagerare con la quantità. Meglio due strati sottili che uno solo troppo spesso.
Polimerizza ogni volta. Se il colore è poco coprente, aggiungi un secondo strato sottile.
3. Eventuale nail art
Se vuoi aggiungere decori, li fai ora: piccoli dettagli, linee, glitter, stickers… sempre prima del top. Polimerizza se stai usando prodotti che lo richiedono.
4. Top Coat
Sigilla con il top coat, lucido o opaco a seconda dell’effetto che vuoi ottenere. Anche qui, stesura sottile e bordo libero ben sigillato.
Polimerizza e, se il top non è no-wipe, sgrassa con il cleaner.
Alla fine applica un po’ di olio cuticole e massaggia. Fa bene sia alla pelle sia alla percezione finale del lavoro.
Il video tutorial sullo smalto semipermanente rinforzato
Ti lasciamo il video dove potrai vedere tutti i passaggi per creare splendide unghie!
Nel Canale YouTube di Accademia Unghie troverai tante altre ispirazioni!
Come togliere lo smalto semipermanente senza rovinare l’unghia
La rimozione è il punto più critico e in Accademia Unghie ne vediamo di tutti i colori! Molte ragazze spogliano letteralmente l’unghia e poi dicono che il semipermanente rovina tutto. In realtà è colpa della tecnica, non del prodotto.
Procedi così:
- Opacizza leggermente il top con una lima fine o con il buffer, senza arrivare all’unghia naturale.
- Imbevi un pad con il solvente specifico per semipermanente, appoggialo sull’unghia e avvolgi la punta del dito con stagnola.
- Lascia agire 10–15 minuti (i tempi dipendono anche dal prodotto).
- Rimuovi stagnola e pad: se il semipermanente è pronto, si solleva facilmente a scaglie.
- Con lo spingicuticole o un bastoncino in legno sposta delicatamente i residui, senza grattare la lamina.
- Se resta qualcosa, passa il buffer con molta delicatezza e poi nutri le unghie con un olio.
Se per fare prima graffi l’unghia con la lima o stacchi il prodotto con le dita, è lì che rovini la lamina, non per colpa del semipermanente in sé.
Errori più comuni con il semipermanente che le nostre master vedono nei corsi
Negli esercizi con le corsiste vediamo sempre gli stessi errori. I principali sono:
- Troppo prodotto e troppo vicino alle cuticole, con lo smalto che tocca la pelle, crea spessore e si solleva subito.
- Preparazione frettolosa e cuticole poco curate, unghia ancora lucida o con polvere: l’adesione è minima e la durata pure.
- Lampada inadeguata o tempi a caso! Se la lampada non è abbastanza potente o non rispetti i tempi di polimerizzazione, il prodotto resta gommoso dentro e può sollevarsi.
Correggere questi tre punti da solo fa una differenza enorme su tenuta, estetica finale e salute dell’unghia naturale.
Semipermanente, gel o acrygel? Come scegliere il prodotto giusto
Riassumendo in modo molto pratico:
- Semipermanente: ottimo se vuoi mantenere la tua lunghezza naturale, hai unghie sane e cerchi colore e durata senza ricostruire.
- Gel/acrygel: ideali se vuoi cambiare forma, allungare, rinforzare unghie fragili o molto corte.
In questa guida ci concentriamo su come mettere il semipermanente, ma se vuoi un’analisi completa di differenze, pro e contro, puoi approfondire nella guida dedicata alla differenza tra gel e semipermanente già presente sul blog.
Per le più curiose: da dove nasce lo smalto semipermanente?
Lo smalto semipermanente, per come lo conosciamo oggi, è relativamente giovane. Fino agli anni 2000 la scelta era abbastanza netta: o smalto classico, facile da applicare ma poco duraturo, oppure ricostruzione in gel/acrilico, molto più resistente ma anche più impegnativa da fare e da mantenere.
Per risolvere questo vuoto tra estetica e praticità, i laboratori cosmetici hanno iniziato a studiare formulazioni ibride: prodotti in boccetta, applicabili come uno smalto, ma fotoindurenti come il gel. Nascono così i primi soak-off, gli antenati dei semipermanenti moderni.
Nel giro di pochi anni il semipermanente diventa un vero trend perché permette a chiunque di avere unghie lucide, resistenti e a lunga durata senza dover per forza ricostruire. Da allora le formule sono diventate sempre più performanti, con tempi di polimerizzazione ridotti, colori infiniti e versioni rinforzate pensate anche per unghie più delicate.
Colori, finiture e idee di nail art con il semipermanente
Una delle cose più belle del semipermanente è che si presta a tutto: monocolore pulito, french, babyboomer, micro nail art, glitter, dettagli geometrici, fiori…
Puoi sbizzarrirti con colori scuri (bordeaux, nero, blu notte) su unghie medio-lunghe per un effetto elegante e deciso. Oppure nude, latte, rosa chiaro su unghie corte per mani pulite e super curate, top mat su forme più importanti, per un look moderno; top lucido su unghie corte/medie per dare luce.
La regola d’oro è sempre la stessa: forma, colore e tecnica devono lavorare insieme. Un semipermanente steso bene, anche senza decorazioni, vale più di mille nail art fatte male.









Domande frequenti
Quanto dura lo smalto semipermanente?
In media tra le 2 e le 3 settimane sulle mani, un po’ di più sui piedi. Dipende da preparazione, prodotti, lampada e stile di vita.
Il semipermanente rovina le unghie?
Se applicato e rimosso correttamente, no. A rovinarle sono soprattutto limature aggressive e rimozioni fatte grattando via il prodotto.
Sì, ma è fondamentale conoscere bene preparazione, quantità, tempi di polimerizzazione e rimozione corretta. Imparare da un corso strutturato evita errori che a lungo andare rovinano l’unghia.
Posso mettere il semipermanente su unghie molto fragili?
Solo se l’unghia è comunque sana. Se si sfalda, si spezza o ha subito traumi, è meglio valutare una ricostruzione mirata con prodotti adatti.
Posso applicare il semipermanente da sola a casa?
Sì, ma è fondamentale conoscere bene preparazione, quantità, tempi di polimerizzazione e rimozione corretta. Imparare da un corso strutturato evita errori che a lungo andare rovinano l’unghia.
Quanto costa in media un semipermanente?
Il costo va dai 25 ai 50 euro.La differenza la fa la tipologia e la quantità (e qualità) di prodotto. Considera che applicare colori semplici ha un prezzo minore rispetta alla creazione di nail art particolari.
Conclusioni
Lo smalto semipermanente è un alleato pazzesco per avere unghie curate più a lungo, ma se ti ritrovi spesso con sollevamenti, durata scarsa o unghie rovinate dopo la rimozione, non significa che il semipermanente rovina le unghie… significa che ti mancano alcuni tasselli tecnici.
Nel Corso Smalto Semipermanente di Accademia Unghie le nostre docenti ti guidano passo passo dalla dry manicure alla scelta dei prodotti, dall’applicazione perfetta alla rimozione sicura, con esempi reali, video tutorial e correzioni pratiche.
Alla fine non hai solo una bella manicure ma una tecnica professionale e un attestato certificato a livello europeo che puoi usare per lavorare davvero nel mondo nails.
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